L’assemblea di Roma ribadisce il feeling tra ANPAN e CONFITARMA. Collaborazione franca con Dogane, Fisco e Retail. Scatta il corso per i cuochi di bordo
E’ stata la sinergia con Confitarma il tema dominante della 36ma assemblea generale dell’ANPAN Associazione Nazionale Provveditori Appaltatori Navali, svoltasi a Roma. L’ANPAN, che annovera 86 aziende associate, con oltre 1.300 addetti, insieme all’associazione di categoria degli armatori promuove il corso di formazione per 150 “Allievi cuochi di bordo e di equipaggio” il cui bando è stato firmato dal Ministro del Lavoro e della Pubblica Istruzione il 18 aprile, e che sarà realizzato dall’ente di formazione FORMARE a Napoli. Al congresso, oltre al Presidente dell’ANPAN, Valentina Schiavi della Paolucci & C. International S.p.A. di Roma sono intervenuti Cinzia Bricca, Direttore Area Centrale, Gestione Tributi e Rapporti con gli Utenti dell’Agenzia delle Dogane; Diego Rispoli, Direttore Centrale per le Accise dell’ Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato; Fulvio Fassone, Presidente Associazione Travel Retail Italia (ATRI); Riccardo Degl’innocenti, Responsabile progetti speciali della Provincia di Genova e dell’Accademia del mare di Genova; Elio Rizzi, Confitarma e ‘Un Mare di Lavoro’. “La sempre maggiore collaborazione con i Ministeri e le loro diverse realtà locali ha permesso di fare importanti passi avanti nello snellimento delle procedure operative; in particolare va rivolta l’attenzione ed una nota di encomio ai delegati portuali di Genova, Trieste, Bari e Venezia che sono riusciti ad ottenere, con un intenso lavoro, importanti risultati. Questi devono servire da stimolo e da nuovo incentivo per ottenere miglioramenti anche laddove la situazione presenta ancora criticità “ ha spiegato la Schiavi. “Il lavoro di coordinamento e di aggiornamento da svolgere con l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, è ancora intenso, ma la strada intrapresa lascia ben sperare per il futuro. Analogamente, sarà importante per la nostra organizzazione collaborare con l’Agenzia delle Dogane del Ministero delle Finanze, affinché le singole realtà locali si adeguino sempre di più a standard omogenei sull’interpretazione delle norme vigenti, che, per quanto complesse ed articolate, necessitano di un’uniformità di vedute per snellire il nostro lavoro e favorire l’attività dei provveditori che operano su diversi porti”.
fonte [SHIP2SHORE - 1 Maggio 2007 - www.ship2shore.it]
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